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MARIA PIA FAGANELLO: UNA DONNA SAPORITA

Maria Pia Faganello«Una donna “saporita”, gustosa, saggia, ricca di spirito e ottimismo che ha operato con bontà e generosità nella vita»: tra tante, sono queste le parole scelte da monsignor Giacomo Tesolin nell’onorare la maestra Maria Pia Faganello, scomparsa un mese fa, lunedì 18 luglio, all’età di 81 anni. È stata una donna ricca di fervore e spirito di servizio per la propria comunità, da tutti ricordata come la “maestra Pia”, che per oltre 30 anni ha contribuito alla crescita umana e spirituale di diversi bambini di Pravisdomini. Un ricordo indelebile per generazioni di giovani e tanti colleghi, che a nome del vicedirettore didattico dell’Istituto comprensivo di Chions, il maestro Daniele Zuliani, durante il funerale hanno voluto omaggiarla e rendere merito della sua professionalità e umanità.

Ma è stata anche una donna delle istituzioni Maria Pia, vicesindaco per 15 anni (dal 1970 al 1985) nelle giunte guidate da Giovanni Strasiotto e quindi assessore provinciale all’assistenza e all’ambiente dal 1985 al 1990, prima donna a ricoprire tale incarico. Si può dire che sia stata una “pionera” Maria Pia, dato che ha avviato diversi servizi all’epoca sconosciuti e divenuti prassi ai giorni nostri: si pensi all’assistenza domiciliare, al centro diurno e ai soggiorni estivi per gli anziani. Fu appunto cofondatrice dell’Aifa nel 1983 e cuore pulsante per la nascita della delegazione locale della Croce rossa. Come ha sottolineato la consigliera provinciale ed ex vicesindaco di Pravisdomini, Sara Marzinotto «i suoi principi sono i cardini su cui si basa l’assistenza attuale: promozione dell’agio e prevenzione del disagio». «Le tante azioni illuminate – continua Marzinotto – sono un patrimonio per gli amministratori: il senso di come possiamo interpretare il ruolo e la responsabilità che ci vengono attribuiti, di come possiamo operare essendo costruttori di pace, tolleranza e civiltà, di come possiamo essere esempio per i piccoli, ma anche per i grandi».

Commosso anche il saluto dell’attuale sindaco di Pravisdomini, Davide Andretta, che è stato anche suo allievo e ha ricordato di quando, in seconda elementare, si addormentò sul banco, ma la maestra Pia anziché svegliarlo lo lasciò dormire. Una scelta che potrebbe apparire diseducativa, ma invece dettata da molta umanità: la maestra Pia, infatti, sapeva che il piccolo fratello di Davide in quel periodo non lo lasciava dormire la notte.

La ricorderemo ancora una volta nel trentesimo giorno dalla scomparsa, così come è usanza per tutti i defunti, mercoledì 17 agosto nella Messa delle 16 a Pravisdomini e giovedì 18 agosto nella Messa delle 18.30 a Barco.

CAMPO RAGAZZI DI AZIONE CATTOLICA

Campo Azione Cattolica ragazzi 2016Ha avuto luogo da lunedì 1 a domenica 7 agosto nella bella cornice di Casa Menegon a Tramonti di Sopra, il campo scuola per i ragazzi dai 12 ai 14 anni dell’Azione Cattolica di Barco e Pravisdomini. Assieme a loro anche giovani dalle parrocchie di Chions, Fossalta, San Martino al Tagliamento e Spilimbergo (ben 37 in totale), con le loro educatrici ed educatori e don Massimo Carlo in qualità di assistente.

Il tema della settimana è stato quello delle relazioni, molto importante visto il contesto in cui i ragazzi (e anche gli educatori) crescono. Un’epoca digitale nella quale internet e i social network ci permettono di comunicare in tempo reale con chiunque, ma spesso sono uno schermo alle relazioni personali. Simbolo del campo era una rete, testimonianza proprio delle relazioni: attraverso diversi obiettivi ogni giorno i ragazzi dovevano riparare i buchi della rete.

Si è cercato da un lato di accrescere la consapevolezza delle relazioni che vengono intessute e la responsabilità di queste (relazioni con i fratelli) e dall’altro anche “lavorare” sul rapporto personale con Dio e la capacità di essere testimoni della propria fede in ogni ambiente di vita.

Una delle attività più forti è avvenuta il giorno delle confessioni durante il quale hanno partecipato anche don Galiano Lenardon e don Luca Buzziol: in questo caso i ragazzi avevano uno spago e per ogni momento importante della propria vita dovevano fare un nodo, condividendo la loro esperienza con il resto del gruppo. Quindi coloravano il nodo, scegliendo uno dei tre colori che rappresentava “quanto avevano sentito la presenza di Dio in questi momenti”. È stata un’esperienza intensa: i ragazzi si sono messi in gioco, scoprendo sé stessi per la prima volta, data la loro giovane età.

Particolare, infine, è stata anche la giornata dedicata alle opere di misericordia. Tra le varie provocazioni proposte ha suscitato molto coinvolgimento quella legata allo squilibrio alimentare nel mondo. I ragazzi sono stati divisi in proporzione alla popolazione del pianeta e alimentati con le stesse proporzioni con il quale il cibo è stato distribuito: notevole lo squilibrio, nella quale pochi di loro, in rappresentanza dei popoli più ricchi, avevano tanto cibo da doverlo gettare via, mentre la stragrande maggioranza di loro era costretto a suddividere il poco che aveva, dovendo quindi andare a raccattare ciò che i più sazi avevano buttato nella (finta) spazzatura.

Miriam Bottos

CONFESSIONE ESTIVA E ORARI SANTE MESSE FESTA DELL'ASSUNZIONE DI MARIA

ConfessioneIn occasione della festa dell'Assunzione di Maria, lunedì 15 agosto, e nel bel mezzo delle ferie, viene proposta la Confessione rivolta sia agli adulti, sia ai giovani e ragazzi delle scuole.

Sabato 13 agosto, in chiesa a Pravisdomini, saranno disponibili tre sacerdoti. Dalle 9.30 l'invito è rivolto ai bambini delle elementari, mentre dalle 10.30 in particolare per ragazzi delle medie e giovani delle superiori. Anche gli adulti che vorranno accostarsi sono benvenuti!

Proprio in occasione della festa dell'Assunzione di Maria, ci saranno modifiche agli orari delle Messe, che seguiranno l'orario festivo:

- sabato 13 agosto alle 19 a Pravisdomini (prefestiva della domenica),

- domenica 14 agosto alle 9 a Pravisdomini, alle 10 a Barco e alle 19 a Pravisdomini (prefestiva dell'Assunzione),

- lunedì 15 agosto alle 9 a Pravisdomini e alle 10 a Barco.

E' TORNATO ALLA CASA DEL PADRE TARCISIO CASAROTTO

Lutto 2Venerdì 29 luglio è venuto a mancare, dopo breve malattia, munito dei conforti religiosi, Tarcisio Casarotto, di 80 anni.

Addolorati lo ricordano con affetto i figli Valerio, Mirco, Gianluca e Anna, le nuore Francesca e Tania, il fratello, le sorelle, la cognata, i nipoti e i parenti tutti.

Domenica 31 luglio, alle 20, presso la chiesetta di Frattina verrà recitato il Santo Rosario.

Il rito funebre avrà luogo martedì 2 agosto alle ore 16 nella chiesa parrocchiale di Pravisdomini, ove il caro Tarcisio giungerà dall'ospedale civile di San Vito al Tagliamento.

La famiglia Casarotto ringrazia di cuore e con affetto tutti coloro che si uniranno nel dolore per la scomparsa dell'amato Tarcisio.

Le parrocchie di Frattina, Pravisdomini e Barco porgono le più sentite condoglianze ai familiari e amici del caro Tarcisio.

CAMPO GIOVANISSIMI DI AZIONE CATTOLICA

Campo Azione Cattolica giovanissimi 2016Dal 18 al 24 luglio i giovanissimi (classi prima e seconda superiore) dei gruppi di Azione Cattolica provenienti dalle parrocchie di Barco-Pravisdomini, Chions e Fossalta di Portogruaro hanno partecipato al camposcuola diocesano in Casa Alpina a Cimolais, con assistente don Loris Vignandel.
Il tema è stato incentrato sul tempo: tramite l’esperienza del campo si rivela l’occasione in cui il ragazzo capisce l’importanza della qualità del tempo, dono di Dio, per se
stesso e per gli altri, superando le difficoltà per conquistarlo, valorizzarlo e investendolo ogni giorno per dare vita alla speranza; il tempo diventa quindi risorsa preziosa per coltivare le relazioni con gli altri, con sè stessi e con Dio.

Sin dall’inizio ed oltre ogni aspettativa i ragazzi si sono distinti e rivelati molto partecipativi ed ispirati: nei giochi, nei lavori di gruppo e nei momenti di preghiera hanno rotto il ghiaccio senza indugio, riuscendo a mettersi in gioco e dando risposte mature e personali.

Alcuni dei ragazzi già si conoscevano perché negli anni passati hanno frequentato gli stessi campiscuola, ma non è un fattore determinante per la buona riuscita del campo: ognuno di loro in questa fase adolescenziale vive realtà e situazioni differenti, e riuscire a far convivere in una settimana tutti i ragazzi non è così scontato come sembra.

Come è stato detto nel momento finale di sabato sera attorno al fuoco, la sfida maggiore che viene posta a tutti, sia ragazzi che educatori, è di riuscire a mettere in atto quanto appreso al campo, perché non tutti hanno la possibilità di vivere momenti come questi, e nella quotidianità si rischia di perdere la propria interiorità ed individualità.

Matteo Pitton

APERTA LA PORTA SANTA A BARCO

Apertura Porta santa a Barco 24 7 2016«Nel mondo Occidentale in cui viviamo, ricco di frenesia, sembra quasi che la preghiera sia inutile: ci aspettiamo tanto e pretendiamo tutto e subito. Invece il passo del Vangelo odierno ci insegna il ruolo della preghiera, che ci mette in contatto con il Signore. In più, vediamo la bellezza dell’intercessione, cioè il pregare per gli altri portando così benefici non solo a noi stessi: proprio la Casa di Maria, qui a Barco, può essere luogo di riflessione aperto a tutti»: sono parole del vescovo monsignor Giuseppe Pellegrini, che domenica 24 luglio ha aperto la Porta santa nella vecchia canonica, ora diventata Casa di Maria a Barco (in via di Sopra). Un’apertura temporanea (la Porta verrà chiusa martedì 2 agosto – giorno del Perdon d’Assisi), ma significativa, visto che è l’unica per l’Unità pastorale di Chions. Molta gente ha partecipato a questo cammino, con la processione dal capitello della Madonna dei poveri fino alla vecchia canonica, restaurata da don Galiano Lenardon e una marea di volontari, che hanno seguito la volontà di Maria Tamai, collaboratrice del Cedis, la quale aveva lasciato una somma per la costruzione di un centro pastorale.

Chiunque lo desideri, può passare attraverso la Porta santa e seguire le istruzioni indicate per ottenere l’indulgenza. Ogni sera, fino al 2 agosto, alle 18.30 verrà celebrata la Messa proprio nella Casa di Maria, ricordando anche don Giuseppe Zaccarin, presente a Barco per 53 anni e scomparso il 27 luglio 2001 e i 120 anni della Cassa rurale di Barco, una delle prime cattoliche, proposta da don Massimino Simoni e 18 parrocchiani, che ha aiutato tante famiglie a uscire dall’usura.

APERTURA PORTA SANTA A BARCO

Cristo pantocratoreDomenica 24 luglio sarà un giorno speciale per la comunità di Barco e tutta l'Unità pastorale di Chions. Alle 18.30 il vescovo monsignor Giuseppe Pellegrini aprirà la Porta santa della vecchia canonica, ora restaurata dall'opera di don Galiano Lenardon e tantissimi volontari, non solo del posto, che hanno seguito il sogno di Maria Tamai, una donna che ha devoluto un lascito allo stesso don Galiano per costruire un centro pastorale. La vecchia canonica è diventata ora "Casa di Maria", luogo di preghiera e accoglienza sia per singoli che per gruppi (è dotata di una foresteria). La Porta santa resterà aperta fino al 2 agosto per quanti vorranno compiere un pellegrinaggio e passarci attraverso. Oltre a ciò, la settimana in arrivo è l'occasione per ricordare don Giuseppe Zaccarin, amato parroco di Barco per 37 anni (e in precedenza vicario per 16 anni) scomparso il 27 luglio 2001. In più quest'anno ricorre il 120° anniversario della fondazione della "Cassa rurale di prestiti San Martino Vescovo e confessore" nata dall'opera di don Massimino Simoni e 18 parrocchiani sulla spinta dell'Enciclica "Rerum novarum" di Leone XIII che invitava i cattolici a compiere opere sociali. La Cassa rurale, una delle prime di matrice cristiana, fu fondamentale nell'aiutare i contadini e a combattere l'usura, dilagante all'epoca.

 

Per prepararsi al meglio al Giubileo è stato proposto un programma di avvicinamento.

Programma

Venerdì 22 luglio ore 20.30Prima festa di Santa Maria Maddalena – Santa Messa in Parrocchia celebrata da don Andrea Vena, Missionario della Misericordia per il Giubileo e parroco di Bibione.

Sabato 23 luglio ore 16 – partenza dal piazzale della chiesa di Barco e pellegrinaggio al Santuario di Motta di Livenza per le confessioni.

ore 21 – nella Casa di Maria (vecchia canonica) serata sotto le stelle con rosario missionario e momento conviviale.

Domenica 24 luglio ore 18.30 – inizio processione con il vescovo Giuseppe dal capitello “Madonna del poveri” (piazzale della chiesa) verso la Casa di Maria (vecchia canonica). Apertura della Porta santa (rimarrà aperta fino al 2 agosto). Santa Messa e benedizione della Casa.

Mercoledì 27 luglio ore 18.30 – Santa Messa nell’anniversario della morte di don Giuseppe.

Martedì 2 agosto ore 18.30 – “Perdono di Assisi” Santa Messa e chiusura della Porta santa.

Da lunedì 25 luglio a martedì 2 agosto alle 18.30 verrà celebrata la Messa nella Casa di Maria (vecchia canonica).

In allegato l’opuscolo “Notizie da Emmaus” con articoli riguardanti l’evento e i “tre segni dell’Anno santo”.