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FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE A BASEDO

BASEDO2016 smallDal 18 al 21 Novembre 2016 Festa della Madonna della Salute a Basedo.

Programma:

Venerdi 18 ore 19.30 Recita Rosario

Sabato 19 ore 18.30 Santa Messa

Domenica 20 ore 10.30 Santa Messa, ore 14.30 Vespri e Processione

Lunedi 21 ore 18.30 Santa Messa presso la chiesetta della Madonna della Salute

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MESSA PER DON GNOCCHI

Carlo GnocchiIl Gruppo Alpini d Villotta-Basedo invita tutta la popolazione alla santa messa in ricordo del Beato Don Carlo Gnocchi, nobile figura di cappellano alpino, che avrà luogo Sabato 5 Novembre alle ore 18.30 nella chiesa di Villotta. Durante la messa verranno ricordati anche tutti i Caduti e i Soci che "sono andati avanti". La celebrazione sarà accompagnata di canti del Coro A.N.A. Montecavallo di Pordenone. Dopo la messa tutti i partecipanti sono invitati alla cena che avrà luogo presso la sede del gruppo alpini di Villotta.

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CON TE PARTIRO'

FINALE.VILLOTTA smallOrganizzato dalle Parrocchie di Villotta-Basedo e Taiedo-Torrate, la compagnia "dell'Oca Selvaggia", il coro "Voci D'Accordo" e la band "Acustica" presentano lo spettacolo "Con te partirò", Viaggio in treno tra le canzoni dei nostri primi 50 anni.
Sabato 29 Ottobre presso il Teatro Parrocchiale di Taiedo alle ore 21.00.

Al Grest la raccolta differenziata s'impara con una storia...

... storia di un PICCOLO TETRAPAK

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C’era una volta un piccolo tetrapak che era molto triste, perchè circondato inspiegabilmente da molte lattine di tonno e bottiglie di Pepsi e Fanta. Ad un certo punto, una bottiglia d’acqua frizzante tutta gasata chiese al piccolo tetrapak: “Ma tu, piccolo tetrapak, che ci fai qui in mezzo a plastica e lattine?”. E il piccolo tetrapak rispose: “Eh non lo so. Mi hanno gettato qui per sbaglio.” E la bottiglia d’acqua frizzante gli chiese: “Ma tu, piccolo tetrapak, prima di essere buttato nel bidone azzurro della plastica e lattine, cosa contenevi?” “Eeeh, contenevo il latte intero.” A quel punto, un bambino si avvicinò al bidone azzurro della plastica e lattine e vedendo il piccolo tetrapak nel posto sbagliato, lo prese e lo buttò nel bidone giallo del secco non riciclabile. A quel punto il piccolo tetrapak si sentì un po’ più a casa, ma un accendino esausto lo rimproverò: “Tu, piccolo tetrapak, che ci fai nel bidone giallo del secco non riciclabile? Non è questo il tuo posto!” Rispose: ”Eh, non lo so… Mi hanno inspiegabilmente spostato qui! Prima ero nel bidone azzurro della plastica e lattine.” L’accendino esausto lo interruppe bruscamente: “No, no, il tuo posto non è qui. Tu devi andare nel bidone grigio della carta, assieme a fogli, giornali, scatole…” In quel momento comparve un operatore ecologico molto poetico, osservando i bidoni della spazzatura, dice: “Sempre cari mi furono questi bidoni, che dall’ultimo orizzonte lo sguardo escludono. Ma sedendo e mirando interminati spazi al di là di quei bidoni, sovrumani silenzi e profondissima quiete, io nel pensier mi fingo ove per poco il cor non si spaura vedendo il piccolo tetrapak nel bidone giallo del secco non riciclabile. Così in questa immensità di rifiuti s’annega il pensier mio. E il naufragar mè dolce in questo mar di rifiuti.” A quel punto, l’operatore ecologico prese il piccolo tetrapak e lo pose nel bidone grigio della carta. E così si concluse quell’inspiegabile giornata del piccolo tetrapak.

 

Pensato e scritto dal conoscitore di materiali e chimica Alessandro Bordignon

 

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